Abbiamo scelto di definirci "Centro per la Crescita" perchè siamo un gruppo di professionisti che pratica, nel suo agire quotidiano, libera ricerca e sperimentazione.
Il nostro approccio alla Psicomotricità prende spunto dalle teorie di Bernard Aucouturier ed André Lapierre, e tiene conto degli interessanti contributi di Gerard Mendel e di altri autori meno noti. Le applicazioni pratiche della Psicomotricità Relazionale si concretizzano in interventi educativo/preventivi e in interventi di aiuto a bambini in difficoltà.
La Pratica Psicomotoria di aiuto, secondo l'orientamento teorico di Bernard Aucouturier (chiamata anche Pratica Psicomotoria Relazionale), si iscrive nel quadro delle terapie umaniste. Essa condivide con le terapie di orientamento analitico l'adesione al concetto di inconscio e la riattualizzazione della storia precoce dell'utente nella relazione con lo/la psicomotricista. Si tratta dunque di una pratica psicomotira di tipo relazionale in opposizione alla psicomotricità funzionale. Questa pratica si può ben integrare con l'approccio psicodinamico o, in modo complementare, con altri approcci quali, per esempio, quelli ad orientamento sistemico-relazionale.
 

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Bernard Aucouturier durante la conclusione di una sessione di Pratica Psicomotoria

Anche lo Psicodramma proposto dal Centro, (che affonda le sue radici nelle teorie di Jacob Moreno ed è applicabile sia ai bambini che agli adolescenti e agli adulti) trae spunto da una rielaborazione delle teorie psicodinamiche ed è considerato una terapia umanistica che, come la Pratica Psicomotoria relazionale, si fonda sul rispetto della persone e su una visione globale dell'essere umano.
 

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Jacob L. Moreno durante una sessione di Psicodramma

Il nostro Centro propone inoltre, per gli adolescenti e per gli adulti, percorsi di sostegno psicologico o di psicoterapia ad orientamento analitico e ad orientamento sistemico-relazionale.
I nostri riferimenti teorici spaziano da alcuni ricercatori d'impronta psicoanalitica (Donald W. Winnicott, John Bowlby, Winfred Bion, Melanie Klein, Daniel Stern...) a pensatori di impronta costruttivista (Jean Piaget...), e sistemico-relazionale (Urie Bronfenbrenner, Gregory Bateson...).